La funzione della “Forcella dell’Eretico” era di impedire agli eretici di aprire bocca. Letteralmente
Se pensate che la vita nel medioevo fosse bella e semplice, è perché non avete ancora letto della “Forcella dell’Eretico”: solo uno dei tanti strumenti di tortura utilizzati secoli fa, ma in questo caso per punire non tanto criminali o condannati, quanto piuttosto gli eretici, appunto. Sì, il clima religioso non era granché rilassato a quei tempi, diciamo.
Ecco perché chi veniva giudicato colpevole di eresia doveva indossare questo strumento: una forcella veniva legata attorno alla testa del malcapitato, tra la base del collo e il mento, con i denti che puntavano sotto quest’ultimo. Se costui avesse tentato di parlare – quindi, potenzialmente, proferendo “eresie” – i denti avrebbero inciso la carne.