Wonka, attore affetto da nanismo critica il casting di Grant

George Coppen, attore affetto da nanismo, ha criticato Wonka per aver scelto Hugh Grant come volto dell'Oompa Loompa

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Il 13 dicembre 2023 arriverà su Netflix Wonka, film dedicato alla gioventù del bizzarro proprieterio della Fabbrica di Cioccolato ideato da Roald Dahl e interpretato per l’occasione da Timothee Chalamet (qui il trailer). Il film presenterà davvero un cast stellare nel quale spicca il nome di Hugh Grant scelto per interpretare l’Oompa-Loompa, le piccole bizzarre creature che aiutano Willy nella fabbrica. Tuttavia questa scelta di casting ha fatto alzare più di un sopracciglio.

George Coppen, attore affetto da nanismo visto in progetti come Willow e Artemis Fowl ha infatti criticato aspramente la produzione per aver scelto un attore normodotato.

Io e molti attori [con nanismo] ci sentiamo come se fossimo stati espulsi dall’industria che amiamo – ha detto Coppen alla BBC. Molte persone, me compreso, sostengono che ai nani dovrebbero essere offerti ruoli quotidiani in fiction e soap opera, ma a noi non vengono offerti quei ruoli. Si sta chiudendo una porta ma si sono dimenticati di aprire la successiva

Coppen ha anche criticato il modo in cui il corpo di Grant è stato alterato in Wonka .

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Gli hanno allargato la testa in modo che sembri più grande. Pensavo: “Che diavolo gli hai fatto?” 

Insieme a Timothee Chalamet e Hugh Grant nel cast di questo Wonka ci saranno Olivia Colman, apprezzatissima attrice volto della regina Elisabetta di The Crown, Rowan Atkinson, il leggendario Mr. Bean. Con loro Sally Hawkins, protagonista de La Forma dell’Acqua e Keegan Michael Key, amato volto di How I Met Your Mother. Il film, che sarà un musical, sarà diretto da Paul King, regista dei due, apprezzatissimi, capitoli della saga di Paddington.

Che ne pensate?

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