I Dossier della Scimmia: Omar

 

Nome: Omar Devone Littleomar

Serie Tv: The Wire

Residenza: Baltimora

Professione: Criminale/Cane sciolto

Frasi celebri: “You come at the king, you best not miss.”

 

Omar Little è un personaggio presente nella serie tv americana The Wire, ambientata prevalentemente a Baltimora, una delle città più povere e con il più alto tasso di criminalità degli Stati Uniti dove spaccio e regolamenti di conti sono all’ordine del giorno. Qui siamo all’inferno, e la polizia fa il possibile (seppur con mezzi scarsi e obsoleti, in relazione alla gravità della situazione) per limitare lo spaccio di droga e la lotta tra le gang che ormai hanno preso il controllo della città del Maryland.

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Omar però, non fa parte di tutto questo, o almeno non del tutto. Egli non fa parte di nessun gruppo criminale organizzato….non gli interessa; è un cane sciolto, una mina vagante pronta ad esplodere quando meno te lo aspetti. È una vera e propria leggenda a Baltimora che per più di dieci anni ha portato avanti la sua vita derubando spacciatori e sfidando i criminali più temuti. Caratterizzato da uno sfregio ben visibile sul volto, bazzica le strade con un lungo impermeabile sotto il quale nasconde il suo fidato fucile a canne mozze e un giubbotto antiproiettile; inoltre, è solito annunciare il suo arrivo fischiettando “The farmer in the dell”, melodia che incute timore reverenziale, un po’ come la celeberrima Cavalcata delle Valchirie che il colonnello Kilgore lanciò durante l’attacco dei suoi elicotteri da guerra contro i malcapitati vietcong nel famosissimo Apocalypse Now.

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Oltre ad essere un tiratore eccellente, Omar è anche un abile stratega; conoscendo Baltimora come le sue tasche spesso riesce a elaborare strategie di attacco molto efficaci e, quando si nasconde, è quasi impossibile da trovare…è più probabile che sia lui a trovarvi! C’è però una caratteristica che rende questo fantastico personaggio davvero unico nel suo genere, e che lo discosta dallo stereotipo del criminale comune: la sua dichiarata omosessualità. Egli infatti vive il suo orientamento sessuale con grande serenità, è molto tenero con i suoi partner e non torce un capello alle persone innocenti, dimostrando di avere un minimo senso etico.

The Wire è considerata negli USA il “Grande Romanzo Americano”: la sua sceneggiatura viene studiata ad Harvard, è estremamente realistica e cruda rispetto alle altre serie Tv ma, la cosa che la rende davvero straordinaria è la capacità di trattare temi con “risvolti sociali” delicati come la povertà, corruzione, scarsa istruzione, criminalità radicata fin dalla giovane età, il sistema dei social media e le magagne burocratiche che coinvolgono le varie istituzioni. The Wire è una serie tv di qualità estrema, quasi inarrivabile, una vera e propria chicca; The Wire è poesia pura.