5 elementi che rendono The Hateful Eight un gran film

1. The Hateful 8 come Reservoir Dogs.
Coerentemente con il vastissimo universo (auto) citazionistico Tarantiniano, The Hateful Eight rappresenta un chiaro omaggio al suo film d’esordio, Reservoir Dogs. Il film infatti, è quasi interamente girato in un ambiente interno (la taverna di Minnie come il garage di Reservoir Dogs.) e tutto il film è una lunghissima caccia al colpevole (i collaboratori della prigioniera come Mr. Orange).

hate2. Oggetti di scena
Gli oggetti di scena hanno un’importanza tangibile: la caffettiera, la lettera, la poltrona, la scacchiera, lo stufato, il barattolo di caramelle, la porta rotta, la carrozza. Sono tutti elementi chiave per la spiegazione del giallo. Potremmo quasi azzardare che sono loro a rappresentare i veri 8 protagonisti del film.

walton-goggins-hateful-eight3. Colonna sonora di  Ennio Morricone.
Eccezionale colonna sonora composta dal Maestro Ennio Morricone, che gli ha permesso anche di portarsi a casa, a 87 anni, l’Oscar per la migliore colonna sonora originale. Si tratta del primo film in assoluto in cui Tarantino decide di usare una colonna sonora originale.

The Hateful Eight (2105) Overture card4. Giallo travestito da Western.
Il film è un giallo alla Agatha Christie mascherato da Western. Una novità assoluta nella filmografia Tarantiniana.

ed5. Cast d’eccellenza.
Cast eccezionale composto da un mix di fedelissimi di Tarantino (Samuel L. Jackson, Michael Madsen, Tim Roth), attori alla seconda collaborazione (Bruce Dern, Walton Goggins, Kurt Russell) e new entry (Demian Bichir, Jennifer Jason Leigh, Channing Tatum). Spiccano, su tutte, le performances del badass per eccellenza Samuel L. Jackson e quella di Kurt Russel che conferma l’ottimo feeling con Tarantino.

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