10 curiosità su: “Non è un paese per vecchi”

“Non è un paese per vecchi” (No Country for Old Men) è un film del 2007 diretto dai fratelli Coen, vincitore di quattro premi Oscar e tratto dall’omonimo romanzo di Cormac McCarthy. Un grande film che cerca in tutti i modi di mettere in rilievo la briciola di umanità in un mondo che sembra governato dalla follia, come testimonianza di quello che stiamo vivendo oggi.

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Analizziamo insieme 10 curiosità su “Non è un paese per vecchi”:

1 – “I Coen hanno girato il film in soli 76.000 metri di pellicola. La maggior parte delle produzioni ne utilizzano tra i 213.000 e i 304.000 metri.”
Questo ci fa capire molto sul film e sulle tecniche usate dai Coen, di un prodotto organizzato in maniera quasi esasperata da permettergli di realizzare tutto in poche riprese;

2 – “Un giorno, durante le riprese di un campo lungo del paesaggio, i registi Joel Coen e Ethan Coen hanno dovuto interrompere le riprese per tutto il giorno a causa di una gigantesca nuvola di fumo scuro. Paul Thomas Anderson si trovava poco distante ed era alle prese con la realizzazione del suo film “Il petroliere”, stava testando gli effetti pirotecnici di una torre di trivellazione sul set del suo film. I Coen hanno continuato con le riprese il giorno dopo, quando il fumo si era finalmente dissipato.”
Questo fatto è molto interessante, due film di questo spessore che si incontrano nella realizzazione l’uno dell’altro, per ritrovarsi alla fine di ogni relativo percorso un anno e mezzo dopo come i principali contendenti agli Academy Awards;

3 – “I tre personaggi principali, Moss, Bell, e Chigurh, non condividono mai un momento insieme nella stessa inquadratura.”
Ironicamente i personaggi si cercano per tutto l’arco temporale in cui sono narrate le vicende, eppure per quanto vicini e per quanto male riescano a farsi, non si toccano e non si vedono mai effettivamente, ma si rincorrono fino alla fine;

4 – “Josh Brolin si era rotto la spalla in un incidente in moto due giorni dopo aver ottenuto la parte in questo film. In un’intervista per la rivista NOW, ha riferito quello che pensava mentre volava sopra la macchina che lo ha colpito: “Cazzo! Volevo davvero lavorare con i Coen.” Il suo infortunio si è rivelato non essere un problema dal momento che il suo personaggio viene colpito alla spalla nel film.”
Fortunatamente Brolin ha potuto sfruttare questa sfortuna a suo favore in modo tale da rendere più credibile il suo personaggio all’interno del film;

5 – “Quando Joel Coen e Ethan Coen si sono rivolti a Javier Bardem per il ruolo di Chigurh, lui ha detto: “Io non guido, io parlo male l’inglese, e odio la violenza.” I Coen hanno risposto: “È per questo che ti abbiamo chiamato.” Bardem ha detto di aver accettato il ruolo perché il suo sogno era quello di essere in un film dei fratelli Coen.”
Questo ci fa capire molto sulla personalità di Bardem, un attore che spesso ha interpretato personaggi caratterizzati da una forte vena sadica finisce col venire identificato con essi, anche se lui ripudia in realtà ogni forma di violenza;